Le macrocategorie: tintura e derma
Una delle caratteristiche della pelle bovina è quella di poter essere lavorata in tante maniere per ottenere effetti completamenti diversi. La pelle è una, ma gli aspetti sono infiniti, come la nostra fantasia. A seconda delle lavorazioni, pur provenendo dagli stessi animali, le pelli possono assumere look e tatti diversi.
Le due prime macrocategorie riguardano le tinture e il derma. Le tinture possono essere all’anilina (più tenui e nobili) oppure pigmentate (più coprenti). Il derma può essere quello completamente naturale dell’animale (pelle pieno fiore) oppure può venire, in maniera più o meno pesante, carteggiata (pelle smerigliata).
Pelle nabuk: morbidezza e tatto vellutato
Una delle lavorazioni più nobili è quella che porta la pelle ad avere l’effetto nabuccato proprio della pelle nabuk. Si tratta di una lieve smerigliatura con una carta abrasiva leggerissima per donare alla pelle l’effetto soffice. Naturalmente per ottenere una pelle nabuk che resista alla luce e alla trazione sono necessarie diversi lavorazioni che vanno dalla colorazione in botte utilizzando tinture di alta qualità al trattamento con idrorepellenti naturali ed altri ancora per ottenere una pelle soffice, vellutata e resistente.
Pelle anilina: massima naturalezza
La pelle anilina è una pelle che viene semplicemente tinta con dell’anilina mantenendo quindi la pelle al massimo della naturalezza.
Pelle effetto Invecchiato (e Pull-Up)
Ci sono diverse lavorazioni che danno un effetto di pelle invecchiata. Una lavorazione consiste in una grattatura/smerigliatura a mano così da avere aree della pelle che appaiono più consumate e parti meno consumate. Un’altra lavorazione è quella di aggiungere delle cere e degli oli, così che la pelle possa avere il cosiddetto effetto pull-up (schiarente) quando viene tirata, conferendo una colorazione non uniforme.
Pelle smerigliata
La pelle smerigliata è quella a cui viene asportata la prima parte del derma. Questo processo viene fatto per togliere alcuni difetti come cicatrici grosse o imperfezioni importanti della pelle. A volte è anche possibile stuccare la pelle con speciali stucchi elastici per coprire le cicatrici. E’ poi possibile goffrare la pelle con una grana che scimmiotta il derma dell’animale. In questo caso la pelle sarà uniforme.
Pelle pieno fiore: Unica, naturale e resistente
E’ una delle pelli più morbide, più naturali e più confacenti all’arredamento; ogni pelle, come un’impronta, è unica. Si possono vedere i pori dell’animale proprio perché non è stato asportato nulla. E’ una pelle poi molto resistente in quanto la parte più esterna del derma è quella che naturalmente rimane più elastica e resistente per proteggere l’animale.
Pelle goffrata: creare disegni e texture in rilievo
La pelle può essere impressa con delle piastre a caldo o dei rulli per avere la goffratura in bassorilievo. In questo modo la pelle assume un aspetto completamente diverso. Le goffrature possono presentare disegni geometrici, imitazioni di dermi animali, motivi di fantasia, loghi o qualsiasi altro disegno personalizzato. Solitamente le piastre hanno una dimensione che non eccede i 130 cm per lato. Le impressioni con il rullo possono coprire tutta la dimensione della pelle, ma solitamente utilizzano abbastanza basici e poco complicati rispetto alla piastre.
Attenzione alla “pelle rigenerata”
La definizione di “pelle rigenerata” non è corretta in quanto è fuorviante per il consumatore, che crede di acquistare pelle, seppure “rigenerata”, mentre invece si tratta di un materiale completamente sintetico.
Esso consiste infatti di una miscela artificiale costituita da poche fibre di residui di pelle, polverizzati meccanicamente o chimicamente, amalgamati per mezzo di lattice e trasformati in fogli. Il rigenerato presenta il vantaggio di essere più economico della vera pelle… perché è plastica! Maxpell non vende questo prodotto.
